Possedere la capacità discriminativa delle lesioni del cavo orale è un requisito fondamentale nell’ambito della prevenzione primaria. È importante coinvolgere attivamente i pazienti, istruendoli all’autoesame periodico del cavo orale, soprattutto in presenza di fattori di rischio per lo sviluppo di neoplasie maligne. Il professionista deve quindi essere in grado di educare i pazienti e comunicare in modo efficace l’importanza di tali pratiche.
Il concetto di prevenzione deve essere esteso all’intero team odontoiatrico: gli igienisti dentali devono saper distinguere il fisiologico dal parafisiologico e questi ultimi dal patologico. Diventa quindi cruciale il ruolo dell’odontoiatra, il quale deve conoscere, comunicare e istruire. L’obiettivo di questo corso è fornire le basi conoscitive indispensabili per poter comunicare e formare in modo corretto.
Il corso illustra le differenze tra le principali lesioni della mucosa orale — discromiche, tumefattive e a soluzione di continuo — affrontando l’iter diagnostico a partire dall’anamnesi e dall’esame obiettivo, sia extraorale sia intraorale. Le patologie di natura ossea vengono presentate distinguendole in osteolitiche, osteoaddensanti e miste, focalizzandosi sugli aspetti clinici e sulle modalità di diagnosi differenziale.
In questa nuova edizione del corso sono stati inoltre introdotti contenuti aggiornati e di particolare rilevanza clinica:
- i test salivari, approfonditi come strumenti di biopsia liquida e supporto alla diagnosi precoce;
- un capitolo dedicato alla medicina orale di precisione, con particolare attenzione ai nuovi approcci personalizzati;
- un’appendice medico-legale che analizza il tema del contenzioso in odontoiatria, con riferimento alla responsabilità medica e sanitaria.